A scuola del gusto. Damiano chiesa Bolzano

Scuola alberghiera Cesare Ritz Merano

Cena gluten free

Cena Gluten Free allestimento sala dei ragazzi della scuola alberghiera Cesare Ritz di Merano.

Marmellata d’arancia

marmellata d’arancia

E’ un composto gelificato ottenuto dalla lavorazione della polpa, succo e scorza degli agrumi, con presenza del frutto non al di sotto del 20% di cui il 7,5% deve provenire dall’ endocarpo. Il nome deriva dal termine portoghese “marmelo” cioè mela cotogna.

BREVE CENNO STORICO

Maria De’ Medici

Si narra che MARIA DE’ MEDICI dopo che sposò ENRICO sesto, si trasferì in Francia, dove si ammalò di una grave malattia, con carezza di vitamina c. I dottori consigliarono le arance della Sicilia, ma il viaggio era lungo per trasportarle fresche, quindi i cuoci siciliani inventarono un composto di arance e zucchero, e sulle scatole del trasporto scrissero per “MARIA AMMALATA”. I cuochi di corte assaggiarono il composto e richiusero il tutto nelle scatole. Non sapendo riscrivere la frase originaria, scrissero per “MARIMALADA”, quindi “Marmalada”.

INGREDIENTI E PROCEDIMENTO

INGRENDIENTI PER DUE VASETTI:

  • 500 gr di polpa d’arancia              
  • 100 gr di limone
  • 450 gr di zucchero
  • 80 gr di bucce d’arance non trattate

PROCEDIMENTO:

Pelate le arance, tenendo da parte la buccia, facendo attenzione a togliere la parte bianca che risulta amara. Pelate le arance e i limoni a vivo, eliminando i filamenti bianchi e i semi. Mettete in una pentola le arance con i limoni e lo zucchero e cuocete a fiamma bassa, facendo formare uno sciroppo. Portate a bollire tutto il composto e cuocere per circa 15 minuti. Nel tempo di cottura, bisogna bollire in un’altra pentola la buccia d’arancia, tagliata e julienne precedentemente, bollire per 5 minuti, scolatele ed aggiungere al composto che sta completando la cottura. Con il frullatore ad immersione, frullate la marmellata per renderla più liscia. Quando la marmellata è sufficientemente densa, spegnete la fiamma. Versate il tutto in dei vasetti di vetro sterilizzati, chiudete con il tappo e rovesciateli a testa in giù, finchè non si sarà raffreddato completamento.